Organizzare è strategia

È il punto n. 9 del Manifesto di Apoi, ma perché un manifesto? Perché siamo consapevoli che l’organizzazione può contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone, soprattutto in questo momento in cui c’è incertezza, in cui stiamo affrontando grandi cambiamenti in tutti gli ambiti.

“Organizzarsi significa agire più che reagire”

Quando ci troviamo ad affrontare dei cambiamenti, ci sono due situazioni tipo:

  1. ci si trova in circostanze che si subiscono e si deve per forza reagire.
    Quando succede si è colti alla sprovvista e si reagisce spesso con reazioni istintive dettate dall’emotività e di solito non sono di gioia, spesso piuttosto di frustrazione e delusione. A me è capitato nel 2009 quando sono stata messa improvvisamente in cassa integrazione dalla multinazionale per cui lavoravo. In quel caso qualcun altro aveva scelto per me.
  2. siamo noi ad operare un cambiamento quindi ad agire.
    Ci si trova a fare delle scelte, perché si sta vivendo una situazione di insoddisfazione che può essere professionale o personale. In questo caso va presa una decisione ma agire non è sempre facile perché come esseri umani tendiamo alla stabilità, abbiamo quindi delle resistenze al cambiamento.

Se viviamo questi momenti di cambiamento come difficoltà, l’azione, quindi l’atto di scrivere quali sono i nostri obiettivi, di immaginare un percorso, di pensare a possibili scenari, ha già un effetto benefico, ci fa sentire vitali e ci aumenta l’autostima che magari abbiamo un po’ perso.

 

L’organizzazione ci viene in aiuto

In entrambi i casi l’organizzazione ci viene in aiuto, questo è proprio il momento di fermarsi, prendersi tempo, fare spazio e concentrarci su una strategia. Ma in pratica, cosa significa? Secondo il dizionario Garzanti la strategia è la “progettazione, la preparazione e il coordinamento dei diversi mezzi necessari per raggiungere un obiettivo importante e di lungo periodo”.

Il primo passo, quindi, è definire un obiettivo, visualizzare la strada che occorre fare per raggiungerlo e gli strumenti che ci servono durante il percorso. La parola strategia ha una connotazione positiva, quando pensiamo alla strategia pensiamo che sia vincente e che porti ai risultati voluti. Vale la pena quindi allenare questa competenza e provare a muoversi in anticipo rispetto agli eventi.

In ambito aziendale, ad esempio, la tendenza è quella di reagire alle situazioni col rischio di lavorare sempre in emergenza, quindi in affanno e sotto stress. Lavorare in modo strategico invece significa focalizzarsi sulle priorità e sulle cose importanti, così da raggiungere risultati rilevanti. Soprattutto in questo periodo siamo sempre connessi e abbiamo accesso a tantissime informazioni, meglio concentrarsi quindi su cosa sia strategico per noi: scegliere continuamente cos’è importante per noi ed eliminare tutto il resto.

In tutti gli ambiti, quando si investe del tempo per focalizzare, progettare e valutare, si innesca quel processo di eliminare quel che non è importante e di scegliere quel che è strategico, ergo si agisce e si prende il comando della propria vita.

 

La matrice di Eisenhower

Uno strumento che può essere molto utile per prendere consapevolezza e allenarci ad essere strategici è la matrice di Eisenhower, il famoso comandante e presidente americano la utilizzava per prendere decisioni quotidianamente. Analizzava le sue attività e le suddivideva in:

  • molto importanti e molto urgenti attività con una scadenza temporale ravvicinata, problemi, emergenze. Situazioni male pianificate che provocano affanno e ansia;
  • poco importanti ma molto urgenti attività urgenti per altri più che per noi, situazioni a cui non riusciamo a dire no. Di solito sono impegni che non ci gratificano e che potremmo delegare ad altri;
  • poco importanti e poco urgenti distrazioni e attività che ci fanno sprecare il nostro tempo, meno stiamo in questo quadrante e più miglioriamo la nostra strategia e la qualità del nostro tempo;
  • molto importanti per noi e poco urgenti è proprio il quadrante della strategia. Comprende tutte quelle attività che ci fanno raggiungere i nostri obiettivi e migliorare la qualità della nostra vita.

Puoi sperimentare questo strumento e fare il tuo progetto di cambiamento, trova la tua personale strategia vincente per raggiungere il tuo obiettivo di benessere.

 

Silva Bucci03

www.silvabucci.com

 

Nessun commento

Scrivi il tuo commento

X