Non è magia ma strategia! Arriva il I Convegno Nazionale APOI

Novembre 2019 sarà un mese importante per l’Associazione professional organizers Italia e per tutti i Po italiani: il 9 e 10 del mese ci sarà il primo Convegno Nazionale APOI. L’ evento che si svolge dal 2014 sul territorio nazionale in modalità itinerante cambia formato.

Per tutti gli associati Apoi rappresenta un importante momento di crescita e condivisione, durante il quale è possibile incontrare vecchi e nuovi colleghi provenienti da altre regioni, condividere le reciproche esperienze professionali e progettare il futuro dell’Associazione.

Dopo la tappa di Bologna nel 2018, dove sono state spente le cinque candeline dell’Associazione, quest’anno l’appuntamento annuale di APOI si terrà a Presezzo (Bergamo) e sarà caratterizzato da importanti novità.

Due giorni dedicati al networking e all’aggiornamento professionale dei PO

La prima novità è che l’iniziativa, che torna in Lombardia dopo l’edizione di Milano del 2015, quest’anno si svilupperà su due giorni per dare spazio all’aggiornamento e alla formazione dei professional organizer provenienti da tutta Italia. La costante attenzione di Apoi verso il networking e la crescita professionale è stata una delle motivazioni alla base della scelta di tenere l’evento a porte chiuse.

Dopo le prime cinque edizioni, che prevedevano diverse attività rivolte al pubblico durante il pomeriggio, da quest’anno si è preferito riservare l’accesso solo ai professional organizer iscritti all’Associazione nei livelli junior e senior.

Parola chiave: strategia

L’obiettivo del I Convegno nazionale 2019 è affrontare con una visione strategica i temi cari ai professional organizers, attraverso sessioni di confronto per associati junior e senior e incontri in plenaria dedicati a tutti i professionisti presenti alle due giornate.

In questa occasione, come già avvenuto due anni fa a Roma, saranno anche rinnovate le cariche associative da parte degli associati senior.

Nel 2019 Apoi ha raggiunto i 100 iscritti, confermando il trend in costante crescita delle persone che scelgono il lavoro di professional organizer: saranno quindi molti gli associati junior che parteciperanno e si incontreranno per la prima volta.

Un week end all’insegna del cambiamento

Nella suggestiva location dell’Hotel Settecento di Presezzo, i temi dell’etica professionale, dell’aggiornamento e della rete tra professionisti costituiranno il file rouge di un appuntamento all’insegna del cambiamento ma anche della continuità con le buone pratiche acquisite negli anni in ambito associativo.

Più in dettaglio, la giornata di sabato 9 novembre vedrà un bilancio consuntivo dell’anno trascorso dal punto di vista associativo e professionale, il miglioramento degli standard professionali, il confronto su casi di buone pratiche dei professional organizers italiani, nonché un momento di formazione plenaria.

La mattina di domenica 10 sarà invece caratterizzata da sessioni di aggiornamento professionale e dall’approfondimento di temi inerenti le nuove sfide per il 2020, dalla certificazione alle regole di accesso per professional organizers junior e senior.

Tutti i temi saranno al centro delle discussioni dei partecipanti che da sud a nord animano il contesto lavorativo del mondo dell’organizzazione.

Il convegno: un catalizzatore di umanità e professionalità differenti e sinergiche

Un aspetto dell’iniziativa che ogni anno si fa più marcato è quello sociale, ovvero la sua capacità di fare da catalizzatore di differenti umanità e background, che sin dalla prima edizione hanno fatto da sfondo alla professionalità dei singoli.

Ogni professional organizer APOI porta con sé idee, relazioni e suggestioni che contribuiscono a migliorare chi partecipa.

Come recita il titolo del Convegno nazionale 2019, fare il professional organizer “non è magia, ma strategia!” E mai come in questo caso vale la nota frase di Henry Ford: “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo”.

Colleghi, ci vediamo a Presezzo! Nel frattempo, buon lavoro a tutti i P.O.!

Enrica Maria Laveglia

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