Il cambio armadio sostenibile

La sostenibilità nel guardaroba

 

Il cambio di stagione, per come lo intendo io, non vuol dire semplicemente togliere dagli armadi i vestiti, spostarli e dare una bella rinfrescata generale.

Per me si tratta dell’occasione per valutare tutto quello che c’è e per capire se effettivamente il mio armadio contiene tutto quello che voglio e, perché no, se posso eliminare qualcosa.

Se anche tu la pensi come me, mi piacerebbe approfondire un tema che mi sta molto a cuore e cioè la “sostenibilità”.

Quando si utilizza questo termine spesso si fa riferimento a qualcosa che possa salvare il pianeta o che comunque abbia a che fare con l’ambiente. In realtà si può parlare anche di sostenibilità economica e quindi di quanto spendiamo per i vestiti e di come poter risparmiare.

 

Se ti stai chiedendo come possa essere sostenibile un guardaroba, ecco di seguito alcuni suggerimenti che ben si prestano ad entrambe le accezioni:

 

Acquista solo ciò che ti serve

Evita di farti tentare dalle tante strategie di marketing che ti spingono ad avere molto più di quello che useresti in realtà.

Troppo spesso capita di avere nei nostri armadi capi che non mettiamo mai e che molte volte, dopo anni, hanno ancora il cartellino d’acquisto.

 

Cuci, ripara e sistema

Il cambio di stagione è il momento giusto per controllare che tutti i tuoi capi siano in perfetto ordine, pronti da indossare.

Se devi sistemare un orlo o qualche bottone, approfitta di questa situazione. Fai tutte le riparazioni e porta in tintoria i capi che richiedono cure particolari.

 

Dona o metti in vendita

Potrebbe capitarti di trovare dei vestiti che non ti rappresentano più o che non ti vanno più bene.

Se sono ancora in buono stato puoi provare a rivenderli.

Per farlo puoi utilizzare sia piattaforme on line (ad esempio Vinted o Vestiare Collective, per citare le più famose), sia mercatini o negozi dell’usato.

Infine, puoi pensare anche di donarli semplicemente a chi ne ha bisogno. In questo caso puoi far riferimento alle varie associazioni benefiche presenti in tutte le città.

 

Acquista abiti usati

Ovviamente, oltre a mettere in vendita, potresti anche pensare di acquistare abiti o accessori usati. Si tratta sempre di capi in ottimo stato e non è raro trovarne che hanno ancora il cartellino di acquisto. In questo modo donerai nuova vita a questi capi, con un risparmio economico.

 

Ricicla

Se trovi qualcosa che è danneggiato o rovinato, pensa a qualche utilizzo alternativo. Per fare questo basta solo liberare la creatività; da vecchi vestiti si possono creare borse, vestiti per bambole o più pragmaticamente stracci per la casa.

 

Cost per wear

L’ultimo spunto che ti voglio lasciare riguarda una valutazione di tipo prettamente economico che puoi fare per capire quanto vale il tuo armadio.

Si tratta di una tecnica che si chiama “cost per wear” e se volessimo rappresentarla con una formula sarebbe la seguente:

Cost per wear = prezzo di acquisto / quante volte l’hai indossato

Se vuoi provare ad esercitarti prendi un qualsiasi capo dal tuo guardaroba, pensa alla cifra che hai speso per acquistarlo e dividila per il numero di volte che l’hai indossato.

Più basso il risultato, maggiore sarà il livello di sostenibità di questo acquisto.

Potrai utilizzare questa tecnica anche per decidere se acquistare o meno un capo. Facendo l’operazione sopra indicata ti sarà più chiaro capire se si tratta di un acquisto conveniente per te oppure no.

 

Seguendo questi piccoli accorgimenti, ogni volta che aprirai il tuo armadio, non avrai davanti a te solo abiti in perfetto stato, che ti stanno bene e che ti rappresentano. Saprai anche di aver fatto la scelta migliore per il tuo portafoglio e per il bene dell’ambiente.

 

Sabrina Crippa

www.sabrinacrippa.com

 

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