CAMBIO DI PROGRAMMA? NO PROBLEM!

Per la maggior parte delle persone i cambi di programma dell’ultimo minuto sono una grandissima fonte di stress e ansia che non sanno gestire e che va a compromettere l’intera giornata e, a volte, lo stato benessere e di salute.

Bisogna però imparare a gestire l’imprevisto e a superarlo in modo efficace. Qui entra in gioco, come sempre, l’organizzazione, soprattutto a livello mentale.

La prima cosa da fare è mantenere la calma.

Ansia, rabbia, stress e frustrazione non aiutano ad essere razionali e a prendere le decisioni più sagge in quel momento. Un ottimo spunto a riguardo è la metafora giapponese del Kintsugi  che suggerisce di vivere le avversità della vita con coraggio, sottolineando che non sempre vengono per nuocere, e per questo è necessario imparare ad apprezzarle.

Bisogna poi cercare di essere flessibili.

Come? Semplice! C’è una buona notizia per tutti noi: la flessibilità si può allenare partendo dalle piccole cose di tutti i giorni come per esempio cambiare strada per andare al lavoro o fare la spesa in un supermercato dove non siamo mai stati.

Un’altra strategia è quella di uscire, di tanto in tanto, dalla comfort zone, dedicandosi ad attività nuove che implichino una certa concentrazione, come suonare uno strumento musicale o fare cruciverba.

Tutto questo favorisce un’elasticità a livello mentale che porterà ad essere più logici e reattivi.

Fondamentale, poi, è darsi delle priorità e mantenerle sempre ben presenti.

Questo eviterà che il pensiero venga soggiogato dall’ansia disperdendo energie utili a portare a termine un certo compito o obiettivo. Eccoti un esempio pratico: sono in ritardo per il lavoro; invece di concentrarmi su quello che accadrà al mio arrivo, mi concentro su quelle che saranno le attività che mi aspettano durante il corso della giornata e al modo più veloce e sicuro per arrivarci.

Di grande aiuto è avere sempre pronto e presente il famigerato piano B.

Sì, se siamo delle persone ansiose di fronte all’imprevisto, il piano B allevia decisamente il carico morale ed emotivo da sopportare. Sappiamo che sempre e comunque avremo un’alternativa valida che ci permetterà di portare avanti il nostro obiettivo in ogni caso ed in ogni contesto. Avremo già la soluzione a portata di mano senza arrovellarci in inutili pensieri tortuosi.

Se l’imprevisto fosse poi di natura economica, una buona strategia potrebbe essere quella di imparare a risparmiare.

Un gruzzoletto messo da parte è spesso un gran sollievo, quindi risparmiare anche solo una piccola quota ogni mese potrebbe fare, al momento del bisogno, una grande differenza.

Decidi da subito una piccola somma, e inizia ad accantonarla dalle tue entrate. Non pensare a questo risparmio solo mentalmente, ma spostalo fisicamente su un altro conto, su una carta prepagata o in un libretto di risparmio. Il fatto di vedere la cifra scritta che sale di mese in mese è un’ottima spinta motivazionale a continuare.

L’ultimo consiglio è quello di essere previdenti.

Nessuno di noi ha doti veggenti, ma tutti siamo in grado di capire che non sempre le cose vanno come vogliamo, che si tratti di un viaggio, del lavoro o dell’acquisto di casa. Meglio, quindi, farsi subito l’idea di come potrebbero andare diversamente le cose, senza preoccuparsi, ma rimanendo con i piedi per terra. Inutile nascondere la testa sotto la sabbia: essere consci che non si può avere tutto sotto controllo è già un trampolino di lancio eccellente.

Metti in atto il questi suggerimenti, vedrai che il cambiamento non sarà più una fonte di stress, ma piuttosto un’opportunità per accogliere novità positive!

 

di Chiara Pignolo

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