L’Associazione Professional Organizers Italia indica le seguenti linee guida per il corretto utilizzo del suo logo ufficiale.

APOI rientra tra le associazioni professionali riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico che rilasciano ai propri iscritti l’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci iscritti all’associazione.

 

Nel caso di APOI, il formato con cui questo attestato viene rilasciato è di due tipi:

  1. un logo composto dagli elementi richiesti dalla legge 4/2013 ovvero:
    1. il nominativo dell’Associazione professionale e il suo marchio
    2. l’indicazione del suo status di Junior oppure di Senior
    3. l’indicazione del codice numerico nominale relativo al suo numero di iscrizione e il riferimento alla legge 4/2013 (a cui si aggiunge una seconda versione senza riferimento alla legge da utilizzare in caso di difficoltà di lettura dovuto a uno spazio ridotto, vedi sotto). Il logo viene creato e consegnato all’atto dell’iscrizione e resta quello per tutta la permanenza dell’associato in associazione (eccetto nel passaggio da Junior a Senior, momento nel quale il logo viene aggiornato).
  2. un attestato in formato PDF che viene rinnovato di anno in anno sulla base del rinnovo dei requisiti di iscrizione.

 

Tanto quanto l’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi, il logo APOI rappresenta il principale elemento di riconoscibilità e valorizzazione delle competenze del professionista che fa parte dell’Associazione, nonché un elemento identificativo a tutela dei consumatori che si avvalgono dei suoi servizi.

N.B. L’utilizzo del logo APOI (o dell’attestato di qualità) non è una certificazione della professione di professional organizer: indica che il socio aderente è in possesso dei requisiti formativi e qualitativi per essere iscritto all’Associazione.

 

Il logo APOI è presente in tre versioni diverse:

Logo generico: questo è il logo inserito nelle comunicazioni ufficiali di APOI e nessun associato può utilizzarlo, se non nel caso in cui svolga un ruolo di supporto ad attività ufficiali dell’associazione, e sempre e solo previo accordo con il consiglio direttivo di APOI.

 

 

 

Logo associato Junior: utilizzabile solo dall’associato Junior secondo le regole sottoindicate.

 

 

 

Logo associato Senior: utilizzabile solo dall’associato Senior secondo le regole sottoindicate

 

 

Come utilizzare il logo

Secondo gli articoli 1, comma 3 e articolo 8 della legge 4/2013, il professionista iscritto all’Associazione professionale ha l’obbligo di:

  • contraddistinguere la propria attività con l’espresso riferimento alla legge 4/2013
  • informare l’utenza del proprio numero di iscrizione all’Associazione.

 

Per tutti questi motivi l’associato, su ogni documento e rapporto scritto con il cliente, ha l’obbligo di inserire:

  • la dicitura “Professione regolamentata dalla Legge 4/2013” (in questa forma, non in altre personalizzazioni)
  • il proprio logo APOI che contiene il proprio numero socio.

 

Per “documenti e rapporti scritti con il cliente” si intendono tutti quei luoghi (on line o cartacei) nei quali il professionista viene identificato con il suo nome e cognome, eventuale codice fiscale e/o partita iva ed eserciti la vendita dei suoi servizi professionali.

Appartengono a questa categoria: sito web, biglietto da visita, mail e newsletter, carta intestata, preventivi, fatture e ricevute, contratti/lettere d’incarico, documenti per la privacy (informative e liberatorie) ecc.

Non appartengono a questa categoria: pagine e profili social.

 

Nota bene: in caso di rete composta da più associati APOI, in riferimento al sito in particolare, si fa presente che il titolo associativo è nominale e ha un dedicato numero di iscrizione, quindi assieme al logo deve essere sempre indicato il nome e il cognome dell’associato a cui si riferisce.

Modifica del logo

La dimensione, colore e in generale il logo APOI non può essere modificato in nessun caso, pena la denuncia per contraffazione di marchio.

Utilizzo del logo in siti web socialmente inaccettabili

Il logo APOI non deve essere utilizzato in siti web collegati a situazioni socialmente inaccettabili ma deve essere utilizzato solamente in modo da rappresentare gli intenti e lo spirito di APOI. APOI effettua costante monitoraggio in modo che i suoi associati seguano gli standard e l’etica di APOI quando utilizzano il logo.

Nome dell’Associazione

Il nome ufficiale dell’Associazione è “Associazione Professional Organizers Italia”, l’acronimo è “APOI”. In qualsiasi documento si faccia riferimento alla nostra associazione, deve essere indicato il nome completo oppure la sigla “APOI”.

Diritto di modifica o cancellazione

APOI si riserva il diritto di modificare le linee guida qui indicate e/o di eliminarle in qualsiasi momento.

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Lo sportello per il cittadino

APOI intende garantire la qualità della professionalità dei propri associati.

Per garantire e tutelare l’utente è istituito in forma telematica lo sportello di riferimento per il cittadino-consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti (ai sensi dell’articolo 27-ter del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206) nonché ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi richiesti agli iscritti (adempimenti legge 4/2103 art.2 comma 4).

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