Lavorare da casa

Lavorare da casa è una prerogativa non solo dei liberi professionisti ma, da quando è stata varata la legge sul “lavoro agile” (legge n. 81 del 14 giugno 2017), anche di molti dipendenti. Lo smart working permette di lavorare in maniera flessibile a casa propria o in un altro luogo concordato con l’azienda, mantenendo lo stesso contratto.

Se anche tu lavori da casa o stai pensando di farlo, conosci sicuramente i vantaggi che comporta:

  • eviti le spese dei pasti fuori casa e dei trasporti;
  • guadagni il tempo del viaggio casa-lavoro-casa;
  • gestisci le tue giornate in modo più flessibile.

Ma non è oro tutto quello che luccica, e ci sono tante cose da considerare prima di passare allo smart working. Per esempio, potresti pensare che lavorare da casa sia il massimo della libertà e che lavorare con i propri ritmi significhi lavorare quando vuoi: ma questo è esattamente il tipo di pensiero che rischia di portarti fuori strada, spingendoti a lavorare troppo o troppo poco perché non hai dato la giusta routine alla tua giornata lavorativa. Un altro rischio è quello di mescolare i due ambiti (casa-lavoro), con la conseguenza che subirai continuamente le interruzioni di familiari o coinquilini.

Per evitare i rischi che lavorare da casa comporta, basta darsi delle regole precise. Io ne ho individuate cinque: eccole qui.

  1. L’abito conta

Prima di tutto, la mattina preparati come se dovessi uscire di casa. Il fatto di vestirti in modo decoroso ti predispone al lavoro in maniera seria e professionale. Fatti una domanda: andresti in ufficio in pigiama o in tuta?

  1. L’orario su misura

Flessibilità non significa anarchia, soprattutto per quanto riguarda la gestione del tempo. Stabilire un orario anche quando si lavora da casa è essenziale per definire il giusto confine tra il lavoro e le altre cose della vita, e per non correre il rischio di fare tanti “straordinari” (non pagati) sacrificando fine settimana, tempo libero e nottate. Il mio consiglio è di annotarti la tua routine giornaliera (che può essere diversa per i diversi giorni della settimana): portare fuori il cane, andare a prendere i bimbi a scuola, fare la spesa, preparare i pasti, sono solo alcuni esempi delle attività extralavorative di cui devi tenere traccia per capire quanto tempo richiedono; oltre ai tempi (realistici) di ciascuna attività, prendi nota dei tempi “cuscinetto”, ossia dei ritardi possibili e fisiologici. A questo punto potrai creare un orario lavorativo adatto alle tue esigenze, che dia spazio anche alle altre attività quotidiane. All’inizio potresti tenere traccia anche delle ore effettive di lavoro, in modo da poter fare eventuali modifiche al tuo orario. Mi raccomando: una volta stabilito l’orario, devi seguirlo in modo rigoroso, altrimenti ti troverai a lavorare meno del dovuto o, al contrario, a non staccare mai.

  1. Spazio, spazio delle mie brame

Lo spazio della casa in cui collocherai l’“ufficio” è molto importante. Ovviamente l’ideale sarebbe una stanza dedicata ma, se questo non è possibile, con un po’ di organizzazione la soluzione si trova. Individua l’angolo giusto per lavorare in tranquillità, al riparo da distrazioni e interruzioni, e comunica in modo chiaro ai tuoi familiari o coinquilini qual è il tuo orario di lavoro, invitandoli a far finta che in quel lasso di tempo tu non ci sia; potete anche decidere insieme un segnale – per esempio un cartello o un certo oggetto bene in vista – che indica che stai lavorando.

  1. Pianificare è la chiave del successo

Se la pianificazione funziona per chi ha un luogo di lavoro esterno, a maggior ragione è fondamentale se si lavora da casa: un programma mensile, settimanale e giornaliero ti darà il ritmo giusto e ti aiuterà a rispettare le scadenze. Quando pianifichi, non darti obiettivi troppo grandi: in questo modo, potrai gestire eventuali contrattempi con meno stress e, soprattutto, potrai recuperare senza mandare all’aria l’intera tabella di marcia.

  1. Disciplina e forza di volontà

Insieme alla forza di volontà, la disciplina è uno dei due pilastri del lavoro da casa. Sarà la disciplina, infatti, a farti rispettare i programmi stabiliti durante la pianificazione: per esempio, evitando di perdere tempo sui social o con una sessione di pulizie fuori programma. Grazie alla disciplina, non ti ritroverai a lavorare di notte, a fare tutto di corsa con l’ansia delle scadenze o a sacrificare i momenti dedicati alle cose e alle persone che ami. La forza di volontà, invece, ti verrà in soccorso quando sarai più incline alle distrazioni – e in casa, si sa, le distrazioni sono sempre in agguato.

Cristiana Casoni

www.cristianacasoni.it

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